I Volontari
‍Gran festa da d'Istà

43 Edizione 2024

dal 6 all'8 Settembre 2024

Gran festa da d'Istà Volontari

Furono gli Alpini oltre 40 anni orsono a organizzare la prima Festa da d’Istà. L’anno dopo si aggiunsero anche il corpo dei Vigili del Fuoco e i volontari della Croce Bianca di Canazei.
Non era facile per questi gruppi della protezione civile ottenere i contributi necessari per acquistare i mezzi che servivano per la loro attività e organizzare insieme una festa di paese offriva loro la possibilità di ricavarne un utile guadagno.
Il comandante del corpo Vigili del Fuoco di allora, Mario Micheluzzi, ricorda ancora le fatiche per far riuscire la manifestazione, soprattutto all’inizio, come si compete ad associazioni che nei piccoli centri di montagna godono peraltro di ottima reputazione.
Poi gli alpini si sono ritirati e l’organizzazione della Gran Festa da d’Istà è rimasta sulle spalle dei due gruppi di volontari fino ad oggi. Micheluzzi ha mantenuto la carica di comandante per dieci anni ancora, fino al 1990, poi il testimone è passato a Giorgio Testor, altro uomo infaticabile che ha lavorato sodo per la riuscita della festa.
Dai primi anni della festa le cose sono molto cambiate dal punto di vista economico. Al giorno d’oggi c’è benessere, ma allora bisognava risparmiare, non sprecare niente. Mario aveva fatto stampare dei blocchetti di buoni pasto da distribuire al personale. Senza buono non ricevevano il pasto. In questo modo si controllava che mangiassero gratis solo quelli che effettivamente prestavano servizio e non come ora, che non c’è più bisogno di rendere conto, come una volta, di ogni panino imbottito che oltrepassava il bancone.

Gran festa da d'Istà
Gran festa da d'Istà

Ciò che non ha subito cambiamenti da oltre 40 anni anni a questa parte è l’armonia che ha sempre contraddistinto i rapporti tra i due gruppi di volontari. E questa unione avrà vita fino a quando ci sarà il tendone. Anche perché, senza di loro, non esisterebbe neppure la festa e, se anche fosse, non sarebbe più la stessa. Tutto il paese di Canacei con le sue istituzioni ha contribuito in questi anni al successo della Gran Festa. Oltre ai Vigili del Fuoco e alla Croce Bianca, anche le amministrazioni comunali e frazionali hanno fatto la loro parte, la Sitc, Società di Incremento Turistico di Canazei, ha messo a disposizione i suoi operai, l’Azienda di Promozione Turistica ha coperto i costi dell’organizzazione della sfilata folcloristica e della pubblicità.
I volontari del tendone iniziavano a lavorare già il martedì mattina prima della festa di fine settimana e finivano di smontare e portare via tutto il lunedì successivo. Una bella fatica per molti, che avrebbero avuto bisogno di una settimana di ferie per riposarsi dalle fatiche. Doverosa riconoscenza e gratitudine anche alle molteplici componenti istituzionali e individuali (Regione Trentino Alto Adige, Comprensorio, Comune di Canazei, Asuc di Gries, Canazei, Alba e Penia, Società Incremento Turistico, Società Ciampac e Contrin, e tutti i volontari), che, nell’evolversi degli anni, hanno supportato e consentito con risorse finanziarie, con ampia disponibilità e collaborazione, senza risparmio di tempo e di sforzi, la realizzazione di questo evento comunitario, umano e culturale, apprezzatissimo. A tutti un vivissimo ringraziamento, che vorrebbe essere anche richiesta e conferma di presenza e di parità di impegno per il futuro.

DOLOMITES
REGIONE AUTONOMA
TRENTINO ALTO ADIGE
Comune di
CANAZEI
COMUN GENERAL DE FASCIA
Crousc Biencia
Studafech Cianacei